Perché la valutazione è importante
Quando una sedia a rotelle elettrica non è adeguatamente adattata alle esigenze dell’utente e all’ambiente circostante, ciò può comportare una scarsa soddisfazione dell’utente, l’abbandono del prodotto o persino lesioni. Per i fornitori B2B, ciò comporta una perdita di vendite, resi e una diminuzione della fiducia nel marchio. Una valutazione delle tecnologie assistive (AT) condotta in modo adeguato può prevenire questi problemi, identificando le esigenze dell’utente, i requisiti dell’ambiente e il modo in cui il dispositivo può soddisfare entrambi.
Il modello di base: l’abbinamento tra persona e tecnologia (MPT)
Il modello “Matching Person and Technology” (MPT) è un quadro di riferimento per la valutazione ampiamente riconosciuto che si concentra sulla compatibilità tra l’utente, la tecnologia e il contesto. Incoraggia i fornitori a prendere in considerazione non solo le esigenze mediche o fisiche, ma anche i fattori sociali, psicologici e ambientali.
Questo approccio incentrato sulla persona consente ai fornitori di consigliare prodotti che non siano solo funzionali, ma che favoriscano davvero un utilizzo a lungo termine.
Fase 1: Comprendere il funzionamento individuale
Per cominciare, è importante capire cosa l’utente è in grado di fare e cosa no. Questo va oltre la diagnosi e comprende la forza fisica, la resistenza, la capacità di controllare un joystick o un touchpad, la postura e l’equilibrio. Ad esempio:
- L'utente è in grado di stare seduto con la schiena dritta per lunghi periodi?
- Hanno bisogno di un supporto per il busto o per la testa?
- Sono in grado di utilizzare comodamente i comandi manuali?
Comprendere questi elementi ti aiuterà a decidere quali tipi di sedie a rotelle elettriche sono più adatte alle tue esigenze (ad esempio, modelli con schienale reclinabile, modelli che consentono di alzarsi in piedi o sedie pieghevoli da viaggio).
Fase 2: Valutare l'ambiente
Il luogo e le modalità di utilizzo della sedia a rotelle da parte dell’utente sono importanti tanto quanto le caratteristiche della sedia stessa. Tra i fattori ambientali figurano:
- Uso in interni vs. uso all’aperto
- Tipi di superficie (liscia, irregolare, con moquette)
- Larghezza delle porte e curve nei corridoi
- Esposizione alle intemperie e stoccaggio
Una sedia a rotelle compatta da interno può essere perfetta per una struttura di assistenza, ma inutile su terreni rurali all’aperto. Un fornitore B2B deve scegliere la sedia a rotelle più adatta al contesto in cui verrà utilizzata.
Fase 3: Adattare le caratteristiche del prodotto alle esigenze degli utenti
Una volta acquisita una comprensione approfondita dell’utente e del suo contesto, è opportuno tradurre tali risultati in caratteristiche del prodotto. Ad esempio:
- Per gli utenti con una limitata capacità di controllo della parte superiore del corpo: prendere in considerazione la regolazione motorizzata dell’inclinazione e della reclinazione
- Per l'uso all'aperto: ruote grandi e maggiore autonomia della batteria
- Per chi viaggia spesso: modelli leggeri e pieghevoli con batterie omologate dalle compagnie aeree
Evita di dare per scontato che “più funzionalità” significhi “migliore”. Concentrati invece sulle funzionalità rilevanti che miglioreranno la facilità d’uso e la soddisfazione degli utenti.
Fase 4: Considerare i fattori psicosociali e legati allo stile di vita
Federici e Scherer sottolineano che l’adattamento psicosociale è importante tanto quanto quello fisico. Un utente potrebbe rifiutare una sedia a rotelle altamente funzionale se ha un aspetto troppo “medico”, se la percepisce come fonte di stigmatizzazione o se non si adatta alla propria identità.
Poni domande del tipo:
- L'utente apprezza un design elegante e discreto?
- Hanno intenzione di socializzare, lavorare o andare a scuola utilizzando la sedia a rotelle?
- I familiari o gli assistenti saranno coinvolti nelle operazioni o nel trasporto?
Queste risposte influenzano le scelte relative al colore, allo stile della cornice, alla pieghevolezza e all'interfaccia utente.
Fase 5: Offrire formazione e supporto post-formazione
Anche la sedia a rotelle più adatta può essere abbandonata se chi la utilizza non sa come usarla correttamente. Molti casi di abbandono delle tecnologie assistive sono dovuti alla mancanza di formazione e di supporto.
I fornitori B2B dovrebbero offrire:
- Formazione di base per gli utenti al momento della consegna
- Manuali d'uso chiari e guide video
- Assistenza per la risoluzione dei problemi
- Controlli periodici o piani di manutenzione
Ciò garantisce una maggiore soddisfazione, un minor numero di resi e risultati migliori nel lungo periodo per tutte le parti coinvolte.
Applicazione pratica per i fornitori B2B
Per le aziende che collaborano con ospedali, cliniche, distributori o rivenditori, l'integrazione di protocolli di valutazione può rappresentare un vantaggio competitivo. Dimostra infatti che il vostro marchio è orientato ai risultati, non solo alle transazioni.
Tra le misure concrete figurano:
- Creazione di liste di controllo per la valutazione di facile utilizzo destinate ai partner
- Formazione del team di vendita sui principi fondamentali dell’MPT
- Inserimento di questionari sull’ambiente e sugli utenti nelle conversazioni pre-vendita
Questo non solo migliora la fidelizzazione dei clienti, ma fornisce anche dati preziosi sugli utenti che possono essere utili per lo sviluppo futuro dei prodotti.
Conclusione
Una valutazione completa delle tecnologie assistive contribuisce a garantire che le sedie a rotelle elettriche siano adeguate alle effettive esigenze dell’utente, e non solo a ipotesi generiche. Per i fornitori B2B, questo approccio riduce i resi, aumenta la soddisfazione e rafforza la fiducia sia dei distributori che degli utenti finali.
Seguendo questa guida passo dopo passo, basata sul modello di Federici & Scherer, i fornitori possono offrire molto più che semplici prodotti: possono fornire soluzioni che migliorano davvero la vita delle persone.